Psicologisti - Psicologi sotto l'ombrellone

Psicologi sotto l’ombrellone

Non sarà una scelta originale, ma non si sfugge! Che ci siate già stati, state pensando di tornarci, state ancora organizzando o semplicemente ne sentiate la necessità, la parola chiave che risuona nelle nostre menti rallentate dal caldo è: vacanza!
E allora nel clima della vacanza, vogliamo suggerirvi qualche libro, di più o meno recente pubblicazione, per non perdere l’occasione di riflettere, formarsi e informarsi un po’, anche sotto l’ombrellone.

Per chi ha un po’ più di tempo o di energia mentale da dedicare alla lettura, suggeriamo tre libri di contenuto più esplicitamente psicologico, che vi offriranno la possibilità di riflettere in modo piacevole su temi legati alla professione.

Norman Doidge, Il cervello infinito (Ponte alle grazie)
Un libro un po’ datato che ha la capacità di accompagnare chi legge alla scoperta del tema della neuroplasticità, della ricerca del settore e delle implicazioni cliniche che ne derivano. Attraverso il racconto di casi clinici e storie di vita di pazienti, Norman Doidge offre una rappresentazione concreta del fatto che il cervello può cambiare se stesso, non soltanto durante l’infanzia, possiede infinite capacità di adattamento e può funzionalmente riorganizzare ogni sua parte per sopperire alle carenze che si vengono a creare in seguito ai traumi o al lento processo di invecchiamento. L’intera esperienza umana può essere spiegata esplorando le potenzialità del cervello malleabile: la creatività e l’amore, la dipendenza e l’ossessione.

Oliver Sacks, Un antropologo su Marte (Adelphi)
7 racconti in cui Sacks esplora, ancora una volta, la vita di altrettante persone rese eccezionali dai loro disturbi neurologici. “Il più delle volte mi sento come un antropologo su Marte”, gli confessa la paziente autistica di cui si racconta la storia nell’ultima parte di questo libro. E questa è anche la posizione dello stesso autore, che sa raccontare con estrema umanità persone e non pazienti, facendoci partecipi del loro modo di stare al mondo.

Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci (Mondadori)
Psicologo e premio Nobel, Daniel Kahneman si propone in questo libro di spiegare i processi che portano alla presa di decisione, mettendo in luce come raramente le scelte umane siano così razionali e ben ponderate come sembrano. La mente umana si caratterizzata per due procedimenti di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo, e uno più lento, ma anche più logico e riflessivo. Questo ci consente di svolgere operazioni mentali complesse con relativa facilità, ma può essere anche fonte di errori, quando l’intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi.

Per chi invece non disdegna un po’ di sana evasione, consigliamo tre bellissime storie, che in modo diverso e con profondità diversa affrontano i temi dell’esistenza e della psicologia umana, offrendoci la possibilità di apprezzare in che modo le penne degli scrittori sanno disegnare contenuti con cui ci troviamo quotidianamente a contatto, nella nostra pratica clinica.  

Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza (Guanda)
La storia di una famiglia che diventa una storia universale in cui tutti ci riconosciamo. Perché i legami con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. Un capolavoro che nasce da una perdita e al tempo stesso dalla luminosità dell’amore, un percorso ricco di riflessioni esistenziali sul ruolo di padre e quello di figlio, sulla bellezza della vita e anche, sorprendentemente, della morte.

Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo)
La straniera, è un’autobiografia sui generis. Claudia Durastanti racconta la vita dei suoi nonni emigrati a New York, quella dei suoi genitori entrambi sordi, le sue vicende personali con l’infanzia passata a Brooklyn, il trasferimento a sei anni in Basilicata con la mamma, e poi ancora la vita a Londra da giovane donna. La straniera è in primo luogo una storia di formazione, in cui un posto di primo piano viene occupato dai familiari, ma apre anche una riflessione sul tema della disabilità che non è per niente banale e prende fermamente le distanze dagli stereotipi e dai luoghi comuni.

Leo Ortolani, Due figlie e altri animali feroci (Bao Publishing)
Attraverso un fumetto si racconta il tema dell’adozione internazionale, in tutte i suoi risvolti di sofferenza, di tenerezza, di fatica e amore. Leo Ortolani condivide la sua esperienza personale di genitore adottivo, che nel 2010 è partito per la Colombia per adottare le sue due figlie. L’umorismo tipico dell’autore ci accompagna nel percorso in cui vediamo due persone diventare genitori da un giorno all’altro e formare e crescere una famiglia.

Buona lettura a tutti!

Sara Zaccaria

Sara Zaccaria

Psicologa e psicoterapeuta, ha coniugato la passione per i libri e quella per la psicologia occupandosi dello sviluppo editoriale per Hogrefe Editore e svolgendo attività libero professionale con bambini e adulti.

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